I meccanismi di remarketing nel commercio online

Come effettuare un servizio di remarketing? Ovvero come riuscire a coinvolgere nel proprio bacino d’utenza, tutte quelle persone che sono passate dal nostro sito, ma che per un motivo o per un altro non hanno mai acquistato o non si sono neppure iscritte alla newsletter.

Poniamo di avere un sito internet a nostra disposizione: un portale di informazione o, meglio ancora, una pagina dedicata all’e-commerce. Il primo passo da effettuare per il recupero degli ‘utenti perduti’, è sicuramente quello di utilizzare una strumentazione come Google Adwords, che attraverso l’uso dei cookies, crea delle inserzioni pubblicitarie ad hoc, aiutando gli utenti a familiarizzare con il marchio, spingendolo infine verso gli atti finali di un’operazione, come l’acquisto.

Se si è già in possesso di un account Adwords, non resta che loggarsi e inserire i tag relativi alla propria offerta commerciale; ovvero le parole-chiave che porteranno l’utente a ricevere un’inserzione pubblicitaria mirata, ogni qual volta la sua navigazione online finirà su parole corrispondenti. In pratica, attraverso la traccia lasciata dai cookies, qualsiasi sia il luogo in cui si trova l’utente in quel momento, egli riceverà tutte le informazioni che riguardano i suoi gusti e il suo genere di acquisti, con riferimento alla propria offerta aziendale.

I meccanismi di remarketing come Google Adwords consentono alle persone di ricevere così una proposta commerciale perfettamente ritagliata sulle esigenze di ognuno, anche grazie alle nuove formule di ritargetizzazione, messe appunto dagli strumenti di gelocalizzazione e dalle opzioni offerte da Google Analytics. Il programma è particolarmente efficace se si vuole lavorare sull’acquisizione di nuovo traffico, per la conversione dello stesso in azioni di business, sarà necessario affiancarvi le classiche iniziative di marketing come ad esempio offerte e promozioni.

Le nuove frontiere riguardano inoltre la cura che viene messa nella gestione e suddivisione del traffico stesso. Non si parla più infatti soltanto di cliente online, oggi ci sono il cliente desktop, il cliente tablet e il cliente smartphone, ognuno di essi con esigenze particolari e specifiche, alle quali dovranno far seguito delle specifiche proposte di business; il consumatore è oggi sempre più ‘mobile’, quindi è importante essere presente anche con app dedicate sia agli utenti Apple che Android, e con offerte di tipo mobile web. Di fondamentale rilievo è anche la presenza dei social network nell’ambiente aziendale: una piattaforma come Facebook, ad esempio, si presta molto bene ad essere utilizzata come un importante e prezioso strumento di customer care.

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