Lavorare come geologo

Lavorare come geologo, in Italia o all’estero, non è affatto difficile. Le opportunità di applicazione di un tale mestiere sono infatti varie, ad esempio nel campo dell’urbanistica, dell’idrogeologia e anche nel settore petrolifero, uno dei più fiorenti al mondo.
Dopo aver ottenuto la propria laurea, potrebbe essere buona norma procurarsi una specializzazione all’estero. Alcune delle scuole migliori si trovano in Inghilterra e nei Paesi Bassi; spesso sono in grado di fornire delle borse di studio anche a studenti stranieri, oppure vitto e alloggio per il periodo della specializzazione o del dottorato. Un periodo di studio all’estero può infatti facilitare l’inserimento nel mondo del lavoro, perché molto spesso sono proprio le università ad organizzare stage e ad incentivare la partecipazione a progetti.

Recentemente, la Federazione Europea dei Geologi (FEG) ha creato la qualifica di Geologo Europeo (EuroGeologo/EurGeol). Un Euro Geologo è una persona con competenze accademiche di rilievo che al tempo stesso non smette mai di aggiornarsi. Il titolo è stato riconosciuto in Paesi come Australia, Gran Bretagna, Stati Uniti e Sud Africa; solo gli organismi accreditati dalla FEG possono rilasciarlo, tra cui il CNG.
Da quando la questione ambientale ha iniziato a prendere piede, sono molti gli istituti di ricerca e le compagnie di tipo privato che cercano studenti laureati o specializzati in geologia, soprattutto in luoghi come il Canada, il Sud Est Asiatico e il Medio Oriente. Gli stipendi sono infatti particolarmente interessanti, ma spesso i turni di lavoro sono massacranti. Ciò che conta, è volersi impegnare al massimo per raggiungere i propri obiettivi; un requisito fondamentale è la conoscenza della lingua inglese.

Sul web esistono molti siti e portali di recruitment dedicati al settore Oil&Gas; e motori di ricerca esteri, alcuni specificatamente collegati alla professione del geologo. In Italia, il Consiglio Nazionale dei Geologi promuove periodicamente iniziative e concorsi; nel nostro Paese sono infatti 15.000 i geologi, a fronte di 236.000 giovani laureati in ingegneria e 147.000 in architettura. Solo lo scorso 10 agosto, la Sogesid S.p.A., una società partecipata del Ministero delle Finanze ha indetto un bando di concorso per geologi junior. I candidati devono aver compiuto almeno 18 anni, conoscere la lingua italiana alla perfezione e avere cittadinanza in Italia o in uno dei Paesi dell’Unione; la compagnia mette a disposizione un contratto di 3 anni per la realizzazione di attività estrattive a cielo aperto, anche in mare, con la prerogativa di partecipare ad indagini e ricerche relative al sottosuolo di riferimento.

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