Inviare curriculum a scuole private

Possono insegnare solo i laureati abilitati che abbiano cioè avuto accesso ad un ciclo di Tirocinio Formativo Attivo (TFA), sia di Sostegno che Ordinario. Le scuole paritarie danno priorità agli insegnanti abilitati della propria zona, quale condizione per il mantenimento del proprio status, ma nel caso in cui non siano disponibili docenti muniti di idoneità all’insegnamento, potrebbero assumere coloro i quali siano in attesa della propria.

Alla data di presentazione della domanda di iscrizione al test, si dovranno avere tutti i requisiti in proprio possesso, ovvero:

  • laurea del vecchio ordinamento riconosciuta dal d.m. 39/98 ed eventuali esami richiesti per poter accedere all’insegnamento,
  • oppure laurea specialistica o magistrale del nuovo ordinamento riconosciuta dal d.m. n. 22/2005 e gli eventuali crediti formativi necessari, all’insegnamento;
  • oppure ancora diploma ISEF.

Il nuovo TFA Ordinario per l’anno 2015/2016 è previsto per l’autunno, nel frattempo vigono le regole utilizzate finora. È prevista una prova preselettiva per tutti coloro che siano interessati a diventare docenti presso una scuola primaria o dell’infanzia. Il test scritto, che sarà da effettuare a pc, serve a verificare le conoscenze e le abilità; per chi vorrà insegnare la lingua italiana, sarà un’analisi del testo, per chi è interessato alle lingue classiche, una traduzione, mentre chi è in concorso per un posto di docente in discipline scientifiche o tecniche, dovrà integrare una prova pratica in laboratorio.

Per iscriversi o per ricevere informazioni riguardo al Tirocinio Informativo Attivo, è necessario contattare l’istituzione di prima scelta. È possibile che una volta effettuato il test, si risulti idonei ma non ammessi, ad esempio perché la scuola in cui si vorrebbe lavorare, non ha più posti disponibili; in questo caso, meglio rimanere in contatto con il sito ufficiale del CFIScuola (http://tfaordinario.it/), in quanto accedendo alla propria pagina, si potrà verificare se si è stati riassegnati ad un’istituzione alternativa.

Superato il test, si potrà accedere alla prova orale. Una volta ottenuta l’idoneità, sarà possibile inviare il MAD, ovvero la Domanda di Messa a Disposizione, agli istituti paritari della propria area geografica. In alternativa, è possibile inviare un CV dettagliato, che includa le esperienze lavorative e le abilitazioni, alle scuole private, ad esempio religiose. In questo caso è importante mostrare una condotta morale ineccepibile, quindi potrebbe aiutare una lettera di accompagnamento, da consegnare a mano, possibilmente al preside dell’istituto di elezione. Le scuole scelgono i propri insegnanti in estate, quindi potrebbe essere un’ottima mossa, presentare la propria domanda tra maggio e giugno.

 

 

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