Come funziona il fondo pensioni Cometa

Cometa è un fondo pensione chiuso o negoziale, nato cioè dagli accordi tra i datori di lavoro e i lavoratori. Gli unici a potervi aderire, pertanto, sono i dipendenti del settore metalmeccanico. Presente dal 1997, oggi conta ben 400mila iscritti. Vediamo come funziona il fondo pensioni Cometa e quali sono i vantaggi.

La pensione integrativa garantita da fondo Cometa, permette di ricevere una tutela in più rispetto a quella già erogata dall’Inps. Il fondo è ad adesione libera, quindi parteciparvi è facoltativo, ma la quota che ogni singolo deve versare, è stabilita dalla contrattazione collettiva.

Si tratta del proprio TFR, che, per tutti coloro che abbiano lavorato prima del 28/04/1993, andrà versato in una percentuale compresa tra il 40% ed il 100%. In caso contrario, la percentuale sarà del 100%.

Insieme al TFR, il lavoratore potrà versare un contribuito personale che verrà prelevato direttamente dalla sua busta paga. Se il suddetto corrisponderà o sarà superiore alla percentuale minima stabilita dalle parti, pari all’1,2%, avrà diritto a ricevere anche una contribuzione da parte del suo datore di lavoro.

Dal 21 maggio 2017, il CdA del fondo Cometa ha aggiornato il regolamento e i documenti necessari ad una corretta informazione. Infatti ad oggi non è più sufficiente fare richiesta di adesione compilando il modulo preposto, è necessario anche rispondere alle domande del ‘Questionario di autovalutazione’.

Così si andrà a formare un punteggio che aiuterà l’aderente nella scelta del tipo di investimento più adatto alle sue esigenze. Una volta firmato il contratto, al richiedente verrà inviata una ‘Scheda dei Costi’, con il riassunto delle spese da sostenere per fondo Cometa.

Sul sito sono presenti anche dei simulatori, utili a fornire ai futuri clienti una stima della propria pensione integrativa, un confronto tra costi e vantaggi di un piano come Cometa e quelli pensionistici individuali, e un’idea di quanto sia più conveniente versare.

Il primo vantaggio derivato dall’aderire a fondo Cometa è infatti senz’altro quello fiscale, derivante, innanzitutto, da una contribuzione fissa stabilita dalle parti coinvolte e dedotta fino ad un massimo di 5.164,57 euro.

Fondo Cometa si contraddistingue anche per i bassi costi, atipici per un fondo TFR, e per la possibilità, da parte del lavoratore, di godere della compartecipazione economica da parte del suo datore di lavoro, cosa che non accade per i fondi pensionistici aperti.

I rendimenti di fondo Cometa vengono congelati fino al raggiungimento dei requisiti di pensionamento. Si può chiedere in anticipo una parte del capitale ma solo in caso di emergenza. Il tasso d’interesse è buono ma non altissimo.

Il guadagno è, quindi, contenuto, ma permette di tenere alla larga le brutte sorprese. Il fondo Cometa è, pertanto, decisamente sicuro, in quanto essendo chiuso, non è speculativo come altri fondi. Inoltre, il contributo versato dall’azienda che assume è un bel vantaggio, perché permette al lavoratore di non sobbarcarsi tutta la spesa.

Chi voglia avere maggiori informazioni, può contattare il call center al numero 02 25 53 61, attivo da lunedì a venerdì dalle ore 9:00 alle ore 18:00. Ma si possono ricevere tutte le informazioni che riguardano fondo Cometa, anche via email.

 

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