Aprire franchising celiachia

La celiachia è un’intolleranza al glutine. Chi ne soffre, e ormai sono tantissimi anche in tutta Italia, necessita di mangiare cereali come riso, miglio e mais. Ecco perché aprire un franchising celiachia potrebbe essere un investimento utile.

Aprire un franchising celiachia potrebbe voler dire diventare responsabili di un negozio o di un ristorante specifico per chi soffre d’intolleranza al glutine. Le aziende che offrono questa opportunità non sono tantissime ma sono note, come Il Mondo senza Glutine, il 1° free-franchising italiano del settore, è sia uno shop che un fast-food.

Il punto vendita espone prodotti BezGluten che verranno inviati direttamente nel tuo store tramite il distributore. Non sono richieste fee d’ingresso né ordini minimi, l’importante è che la location non abbia una metratura inferiore ai 37/47 mq.

Altri vantaggi sono quelli legati al supporto continuo, sia di tipo logistico che di approvvigionamento dei prodotti. Se vuoi diventare un loro franchisor, clicca sul link qui sopra, che ti reindirizzerà alla home ufficiale. Consulta infine i link ‘Apri il tuo shop’ o ‘Apri il tuo fast-food’ per l’opzione che t’interessa di più.

Altrettanto autorevole è Food Senza Glutine. Un franchising specializzato, presente anche all’estero, che espone prodotti certificati dal Ministero della Salute, e riconosciuti dall’AIC. L’investimento minimo è di circa 11mila euro + IVA, e consiste nel gestire un negozio di 40/50 mq ma senza attrezzature.

Le formule offerte sono infatti 4, quella Mini-Market promette, dietro il versamento di circa 40mila euro più IVA, la gestione di un negozio di circa 60/70 mq, mentre quella da poco meno di 24mila euro + IVA è la classica ‘chiavi in mano’ con attrezzature.

Puoi leggere tutte le condizioni cliccando sul link qui sopra, e, se ritieni di avere tutti i requisiti per aprire un franchising celiachia, puoi contattare l’azienda al link ‘Richiesta di Informazioni’ che troverai nella pagina.

L’azienda ha sede ad Agrigento ma un ufficio di rappresentanza a Milano. Compila il formulario che trovi sul sito e attendi che un incaricato ti contatti. Per saperne di più, il sito offre la possibilità di conoscere il marchio tramite le fiere di settore.

Aprire un negozio per celiaci in franchising non necessita di investimenti particolarmente elevati, anche perché la casa madre è solitamente disposta ad aiutare con il marchio, che fornirà in comodato d’uso, e visibilità a punto vendita e prodotti, che verranno riforniti direttamente.

Altri vantaggi potrebbero essere legati al ruolo di guida nelle fasi di allestimento e gestione, come la consulenza nell’evasione degli ordini e del magazzino, e nella formazione del personale eventuale.

Un franchising celiachia funziona come un qualunque punto vendita alimentare. Bisognerà prima di tutto scegliere il locale per la propria attività (la metratura dev’essere di almeno 30-40 mq), munirsi di partita IVA, iscriversi al Registro delle Imprese presso la Camera di Commercio locale, e presentare la dichiarazione di inizio attività (SCIA).

Importante ed imprescindibile sarà anche aver frequentato un corso SAB (obbligatorio per tutte le provincie). In alternativa, bisognerà aver prestato servizio, per un periodo di almeno 2 anni (negli ultimi 5), presso aziende del settore alimentare o della ristorazione.

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