Meglio lavorare in Germania o in Spagna?

Germania e Spagna sono due mete molto gettonate da parte degli italiani che cercano lavoro all’estero. Entrambi gli stati hanno chiuso il 2014 con dati relativi alla disoccupazione confortanti.

I dati tedeschi non sorprendono in quanto è l’ottavo anno consecutivo che si assiste ad una crescita dell’occupazione (+0,9% rispetto all’anno precedente) e ad una conseguente diminuzione del numero dei disoccupati (-3,5% rispetto al 2013). Il tasso di disoccupazione tedesco fa registrare il record in Europa: 4,7% è la percentuale più bassa tra tutti gli stati membri dell’UE.

Quello che sorprende, invece, è l’inversione di tendenza registrata dalla Spagna che ha visto scendere del 5,39% la percentuale dei disoccupati rispetto al 2013.

A partire dal 2009, anno di inizio della grande crisi economia, si sta assistendo ad un alto tasso di emigrazione italiana verso la Germania, così come successe nel secondo dopoguerra. I tempi e i ruoli, ovviamente, sono cambiati e gli italiani che cercano fortuna in terra teutonica non sono solo alla ricerca di mansioni umili, ma sono anche laureati specializzati che aspirano a ricoprire ruoli di rilievo e che trovano ad aspettarli laboratori e strumenti all’avanguardia, borse di studio, energia per guardare al futuro in maniera positiva.

In Germania le ottime possibilità lavorative non mancano: partendo dai camerieri, lavapiatti, addetti alle pulizie, badanti, si arriva agli impieghi qualificati, ingegneri, consulenti alimentari, chimici, progettisti di software e a tutte quelle figure professionali che rientrano nel campo della sanità.

A Francoforte, per fare un esempio, tira il settore della finanza mentre a Monaco ed Amburgo quello della comunicazione; a Bonn va forte l’ingegneria mentre a Berlino l’informatica e l’e-commerce.

Inoltre, gli stipendi sono nettamente superiori a quelli che si percepiscono in Italia, mentre il costo della vita è più o meno paragonabile a quello delle nostre città.

Aggiungiamo che la tassazione è di gran lunga inferiore a quella italiana, soprattutto nella fascia di reddito sotto i 30mila euro.

Oltre agli aspetti specifici riguardanti il lavoro, la qualità della vita è un altro dei fattori che induce a scegliere lo stato tedesco: rigidità, senso civico, pulizia, infrastrutture, assistenza sanitaria e servizi sociali che funzionano, sono riconosciuti da tutti. Così come lo è la vicinanza all’Italia.

Chiaramente, come in tutti i luoghi del mondo, non esistono solo aspetti positivi. In primis dobbiamo evidenziare che il tedesco non è propria una lingua semplice da imparare. Ma la comunità italiana è molto forte, quindi si può chiedere supporto almeno all’inizio.

Passiamo ora a parlare della Spagna. Molto più simile all’Italia per il modo di accostare la vita e il prossimo, e per il clima, il paese iberico attira da sempre molti nostri connazionali.

La crisi come si vede non è passata, ma segnali di ripresa cominciano a vedersi. Non si può pensare di avere le stesse occasioni che offre la Germania, ma qualcosa si può trovare. Il settore che presenta più possibilità, per noi italiani, è quello turistico: trasporti, alberghi, ristoranti, negozi, etc. in località di grande afflusso. Le zone turistiche in Spagna, fra penisola ed isole, sono molte – Barcellona, Madrid, Siviglia, Alicante, Valencia, Isole Baleari, Isole Canarie – e per essere assunti come lavoratori stagionali è indispensabile conoscere bene lo spagnolo e l’inglese.

A Madrid e Barcellona, ci sono possibilità lavorative nel campo dell’informatica e della tecnologia in genere. Altro settore in cui si può trovare uno sbocco è quello dell’insegnamento della lingua italiana presso le Università, presso le scuole medie e superiori o ancora presso l’Istituto Italiano di Cultura.

Altri fattori che possono far optare per la terra iberica sono: il clima, costo della vita più basso, la generosità e il calore del popolo spagnolo, la qualità della vita molto alta.

Trovare lavoro fuori dall’Italia può sembrare difficile, ma grazie all’ausilio di portali di lavoro è possibile trovare un impiego anche fuori dalla nostra nazione.

Esistono soluzioni come MySuperjob, InfoJobs o Monster che ti consento di ricercare soluzioni lavorative anche all’estero, basta inserire la città dove si vorrebbe andare ed il gioco è fatto. E tu? Quale scegli tra Germania e Spagna?

 

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