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Consigli utili per trovare lavoro e nozioni di business management

Azione e riflessione

Gestire in modo equilibrato il tempo che dedichiamo al lavoro è fondamentale per vivere in modo sereno quest’attività e per evitare che si espanda fino a occupare ogni spazio della nostra vita.

Capita spesso e in molte professioni che la via per il successo si identifichi, erroneamente, con la quantità di tempo dedicata al lavoro. È bene ricordare che non è la quantità di lavoro che conta, ma la qualità. Infatti è di fondamentale importanza alternare al lavoro delle meritate pause e dei momenti di riflessione che permettano di osservare dall’esterno quello che stiamo facendo e di capirne il senso. Osservando il nostro operato capiremo anche chi siamo e come possiamo migliorare noi stessi e la nostra immagine.

Si può definire con la parola vivibilità questo equilibrio nella vita, questa serenità nelle azioni, perché chi impara a vivere impara che vivere è attività, ma è anche riposo, è successo, ma è anche riflessione su di esso. Il manager cade spesso nella trappola dell’attività senza sosta, perché la forte competizione e i ritmi di lavoro richiesti mostrano questa strada come la più breve via verso il successo. Succede, però, il contrario e molto spesso chi si butta senza ragionare in un’attività lavorativa compulsiva si trova ad avere risultati mediocri e un rapporto spesso conflittuale con chi lo circonda. Il manager impiega in rapporti inter-personali più della metà del tempo che quotidianamente dedica al lavoro.

Questo vuol dire che se vi sono dei problemi nei rapporti con colleghi, fornitori o datori di lavoro anche i risultati lavorativi del manager ne risentiranno. Un manager che lavora all’insegna della vivibilità, invece, impara ad accettare chi lo circonda e prova a trovare in ogni persona delle qualità che rendano la sua presenza costruttiva o, per lo meno, sopportabile. Organizzare il proprio tempo non significa solo gestire meglio le proprie risorse personali e il proprio rapporto con gli altri, ma significa anche evitare che qualcun’altro organizzi il nostro tempo al posto nostro. Gestire il proprio tempo, infatti, equivale a sottrarne la gestione a chiunque altro, compresa la foga di un lavoro senza soste I manager italiani hanno la tendenza a gestire male il loro tempo e a credere, quindi, che una presenza massiccia sul luogo di lavoro possa migliorare i propri risultati professionali.

Alcuni studi hanno rilevato che in Italia un manager trascorre in ufficio fino a 620 minuti ogni giorno, ovvero più dei colleghi americani e di quelli giapponesi. Questo atteggiamento porta a ridurre il tempo dedicato alla vita privata e, nella maggior parte dei casi, alla famiglia. Sembra che in Italia un’errata organizzazione delle ore di lavoro finisca per sottrarre fino a un’ora al giorno al tempo che si potrebbe dedicare alla famiglia e a sé stessi. Sommando queste ore il risultato diventa duecento, cioè sono ogni anno duecento le ore che i manager italiani potrebbero passare con le loro famiglie e che invece passano sul posto di lavoro. Se i manager accettassero il fatto che la qualità del loro operato non dipende dalla quantità di tempo extra che trascorrono in ufficio potrebbero riappropriarsi di quelle ore che ora sprecano in un eccesso di attività lavorativa poco produttiva. Queste ore potrebbero essere usate per diverse attività da svolgersi in compagnia della famiglia, degli amici o anche in solitudine.

Molti professionisti, tra cui il manager, hanno infatti rinunciato alle loro passioni o ai loro hobby per buttarsi in un lavoro che non lascia spazio ad altro. Organizzare in modo efficace le ore di lavoro permetterebbe a queste persone di riscoprire i loro hobby e di coltivarli finendo per migliorare loro stessi e, di conseguenza, le loro prestazioni sul luogo di lavoro. Infatti si parla della vivibilità come della capacità di trovare un equilibrio tra le attività svolte ogni giorno.

L’equilibrio prevede anche che queste attività siano tra loro collegate e che i successi e le soddisfazioni ottenuti in ogni attività diventino successi e soddisfazioni in tutti i diversi momenti della giornata. Organizzare la propria esistenza all’insegna della vivibilità vuole dire aprire gli occhi e accettare la realtà dei fatti: un manager di successo è una persona che ha raggiunto quel successo attraverso una serie piccole azioni positive che hanno contribuito a costruire la sua immagine di uomo -o donna- capace sia di agire che di riflettere, sia di lavorare duramente che di fermarsi e concedersi degli attimi di riposo.

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