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Stress e caffeina: i pericoli per la salute del manager

Il manager è un professionista in continuo movimento: viaggi di lavoro, incontri con colleghi di altre sedi, tempi sempre stretti e spostamenti sempre veloci.

Sembra scontato, ma è importante dirlo: questo stile di vita può risolversi in una condizione di salute precaria. Il fisico, infatti, risente dello stress continuo al quale il manager è sottoposto e reagisce indebolendosi gradualmente.Le pause contemplate nella routine lavorativa del manager di solito sono brevi, talvolta giusto il tempo di un caffè e, se possibile, vengono usate anche per incastrarvi un incontro di lavoro. In questo modo da pause si trasformano in ulteriori momenti di stress e il fisico e la mente, invece di avere il tempo di riprendersi, sono impegnati in un’attività senza sosta.

Dal punto di vista della dieta mangiare in fretta, in una situazione di stress o non mangiare affatto sono tutte pessime soluzioni. Il corpo, infatti, ha bisogno di spuntini continui, più che di un pasto importante e magari consumato in fretta e furia. Allo stesso modo saltare un pasto provoca episodi di fame -reale o nervosa- che accompagnano il manager in tutta la giornata e lo spingono a mangiare cibi pesanti e ipercalorici nel momento in cui, finalmente, consuma un pasto.

La soluzione migliore sarebbe, oltre a mangiare poco e più volte nel corso della giornata, mangiare cose leggere e sane: un’insalata, una macedonia, uno yogurt. Cibi di questo tipo possono venire incontro alla fame in ogni momento della giornata e aiutano il cervello a funzionare senza appesantire il fisico. La pausa caffè è un altro problema dei manager così come di moltissimi altri professionisti. Il caffè diventa spesso una scusa per fermarsi un attimo, per parlare con i colleghi, per sgranchirsi le gambe, cambiare panorama e riposare la mente.

Succede in tutti i paesi del mondo che le pause siano scandite dall’offerta di una bevanda calda: per qualcuno è il the, per qualcuno il caffè americano e, per noi italiani, l’espresso. Il nostro famoso espresso, se normalmente è del tutto innocuo, quando inizia a essere assunto in dosi esagerate diventa molto pericoloso. Esagerare con la caffeina porta a diversi effetti collaterali tra cui ansia, insonnia, indigestione, mal di testa e disordini cardiovascolari. La proposta “prendiamo un caffè?” deve essere, quindi, valutata con estrema attenzione, perché esagerare è facile quando è la routine che ci spinge a farlo.

Curare la propria alimentazione e il proprio stile di vita è molto importante, soprattutto se, come nel caso del manager, l’attività lavorativa che si svolge tende a stancare molto il fisico e lo sottopone a continui stress. Sembra, infatti, che così come il mercato oscilla e vive continui alti e bassi, il manager si trovi continuamente sbalzato tra attività frenetiche e momenti di depressione. In altre parole questo professionista somatizza inconsapevolmente gli andamenti dell’azienda per la quale lavora e del mercato. Il manager ha, quindi, la responsabilità della sua salute essendo cosciente che la sua attività professionale, se vissuta con passività, può risultare svantaggiosa in questo senso. La salute, infatti, non è un dono né una questione di fortuna o di sfortuna: ognuno di noi ha la responsabilità di salvaguardare il proprio stato di salute. Rivolgersi a un esperto per avere dei consigli a proposito della dieta, dell’attività fisica necessaria e delle ore di riposo di cui il nostro corpo necessita è molto utile.

È un errore di molti, infatti, pensare di possedere già tutte le conoscenze necessarie al raggiungimento di uno stato ottimale di salute, forma fisica e lucidità mentale. L’errore sta nel credere che il solo fatto di avere letto un articolo sulle diete più moderne doni la conoscenza assoluta in questo campo. Non è così, non solo perché una conoscenza assoluta non esiste e quello che per qualcuno è vero può essere smentito da qualcun altro, ma anche perché la dieta, così come l’attività fisica e il bisogno di riposo, è un fatto soggettivo.

Ognuno risponde allo stress in modo diverso, ognuno risponde all’apporto di calorie in modo diverso e ognuno reagisce in modo diverso alle soluzioni che aiutano la salute. Rivolgersi a un esperto, quindi, è un aiuto prezioso, perché ci permette di partire da una conoscenza reale del nostro corpo e delle sue reazioni per intervenire in modo preciso ed efficace sui problemi causati dallo stile di vita che conduciamo. Modificare il proprio stile di vita è impegnativo ma fattibile, la cosa più difficile è capire come modificarlo e quale è la direzione nella quale è meglio muoversi per migliorare il proprio stato di salute.

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