Barilla

L’Italia non è famosa solo per la pizza ma anche per la pasta e, Barilla ha fatto il suo importante ingresso all’estero diversi anni fa.

Quest’azienda è così importante da poter offrire un esperienza lavorativa veramente unica.

Quando si parla di Barilla, si parla di un’azienda multinazionale, ovviamente tutta all’italiana, nata nel 1877. Il marchio è la firma di una delle migliori qualità di pasta che si possano trovare al mondo, ma che contraddistingue anche una grande varietà di pani e di sughi già pronti da portare in tavola nel modo in cui i consumatori preferiscono. L’azienda alimentare made in Italy è attiva internazionalmente nel settore alimentare e, appunto, è anche una leader nel mercato della pasta.

Il fondatore di questa multinazionale con sede a Parma, è Pietro Barilla che, nel 1919, lasciò la direzione a suo figlio Riccardo. Quest’ultimo dette un suo tocco particolare all’azienda e la fece espandere potenzialmente e velocemente portando nell’ambiente lavorativo un’ondata di tecnologia, conquistando immediatamente tutto il pubblico buongustaio dell’Emilia Romagna. In seguito subentrarono anche i nipoti di Pietro Barilla: Gianni e Pietro (figli di Riccardo) ed anche loro dettero ancora più vita all’azienda.

Dopo qualche anno, la produzione del pane venne bloccata per far sì che l’azienda si potesse concentrare su quella della pasta, adoperando diversi metodi per arrivare a migliorarsi ancora di più soprattutto sotto questo aspetto.

Purtroppo nel 1970, la famiglia Barilla, lasciò l’azienda nelle mani della multinazionale americana “W.R. Grace and Company”, che comprò anche la Voiello. Dopo questo cambiamento importante nacque la famosa Mulino Bianco che, come sai, si contraddistingue nei vari tipi di pane e nei biscotti ed attualmente fa ancora parte dell’azienda.

La storia della Barilla americana durò solo fino al 1979 quando Pietro Barilla ritornò ad essere l’azionista di maggioranza dell’azienda. Nel 1993 morì e lasciò la direzione della sua impresa agli altri tre figli: Paolo, Guido e Luca. In pochi anni, i suoi eredi portarono la loro produzione di pane e pasta ad essere conosciuta ed apprezzata in tutto il mondo. Inoltre acquisirono anche altri marchi come quello della Misko (azienda greca), della Wasa (azienda della Svezia) e quello della Pavesi.

Barilla produce alimenti in circa 42 stabilimenti che comprendono anche diversi pastifici e mulini di cui 14 sono in Italia e 28 sono sparsi nel resto del mondo. Inoltre porta sulle tavole delle case di 100 nazioni, oltre 900mila tonnellate annuali di pasta.

Le campagne pubblicitarie hanno aiutato molto il successo dell’azienda: infatti ti ricorderai sicuramente lo slogan italiano… “Dove c’è Barilla, c’è casa” , che cambia in base al posto del mondo in cui ti trovi.

Cosa dire di più?

L’azienda della famiglia Barilla ha anche istituito l’ “Accademia Barilla” con lo scopo di far conoscere a tutti la cucina della nostra penisola, inoltre è stata lo sponsor della Roma dal 1981 fino al campionato del 1994, ha creato (similmente alla Nestlè) il “Barilla Center for Food & Nutrition”.

Lavorare in una multinazionale come la Barilla potrebbe essere un’occasione unica nel suo genere. Sarebbe un’esperienza istruttiva ed importante per la tua carriera. Inoltre potresti anche richiedere di lavorare all’estero per farti una carriera ancora più impegnativa ed ambiziosa.

Se pensi che questa azienda potrebbe essere un posto adatto a te ed alle tue capacità, non esitare a farti avanti. Collegati alla sezione “lavora con noi” del sito ufficiale e controlla tutte le offerte di lavoro dell’azienda. A quel punto potrai rispondere ad una delle inserzioni, crearti un’allerta che ti terrà aggiornato/a ogni volta che verrà pubblicato un nuovo annuncio oppure potrai inviare direttamente la tua candidatura spontanea.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>